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I 3 Migliori Router Wireless per VPN del 2021

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October 12, 2021

 

Se hai dato un’occhiata alle mie recensioni e ai miei articoli sulle reti virtuali private (VPN) che parlano di servizi quali ExpressVPN, NordVPN e TorGuard, avrai notato che non ho mai parlato dell’utilizzo di una VPN sul router.

 

Dato che le VPN offrono un numero limitato di connessioni simultanee, se è possibile implementarle direttamente sul router per collegare più dispositivi, perché non farlo? Sfortunatamente, sarebbe troppo bello se fosse possibile.

 

Vediamo perché i router sono normalmente un mezzo terribile per usare delle VPN.

 

 

Nota

Utilizziamo un tasso di conversione di 1 USD – 0,90 EUR per tutti i prezzi elencati.

 

La crittografia consuma una parte significativa delle risorse di sistema

 

Il motivo principale per cui la maggior parte delle persone utilizza una VPN è per mantenere la propria attività su internet privata. Ciò è reso possibile creando un collegamento sicuro tra il dispositivo e un server protetto, e tutti dati che passano per tale collegamento vengono criptati per mantenerli al sicuro.

 

La crittografia è proprio ciò che rende l’installazione di una VPN su un router una cattiva idea.

 

La maggior parte degli utilizzatori di VPN oggi opta per OpenVPN, dato che offre la migliore combinazione tra sicurezza e velocità. È molto più sicuro del protocollo PPTP, ormai datato, ed è generalmente più veloce dell’IPSec.

 

Purtroppo OpenVPN non è stato creato per essere espanso all’infinito. Questo significa che, per sua natura, non è in grado di sfruttare processori multithreading. Per esempio, se il computer o router utilizza un processore quad-core da 1,5 GHz, OpenVPN può sfruttare solo un core a quella velocità.

 

Per capire meglio cosa significa, parliamo della crittografia a 256-bit.

 

La crittografia a 256-bit permette di criptare ogni singolo dato proveniente dal computer con una chiave composta da 256 numeri binari (1 o 0). Per effettuare tale processo un computer o router necessita di un processore molto potente.

 

 

I router sono molto meno potenti dei computer

 

La crittografia consuma molte risorse di sistema, dato che il computer viene utilizzato per cifrare e decifrare dati grezzi. I computer oggi hanno dei processori con velocità che variano tra 2,4 GHz e 3,4 GHz e sono equipaggiati con una memoria ad accesso casuale (RAM) da 4 GB a 16 GB.

 

Poi troviamo i router comuni che sono dotati di processori con velocità che vanno da 600 MHz a 1 GHz e RAM tra 128 MB e 256 MB.

 

Per spiegare meglio cosa intendo dire, prendiamo ad esempio il router wireless ASUS RT-AC1300UHP.

 

Con il client di TorGuard VPN installato sul mio portatile con Windows 10, sono in grado di raggiungere quasi la velocità massima consentita dal mio fornitore di servizi internet, cioè 50 Mbps.

 

Test di velocità VPN TorGuard

 

Utilizzando lo stesso protocollo sul mio router, invece, la velocità scende a 13-15 Mbps. Guardando l’immagine qui sotto, si può vedere che per raggiungere tale velocità (nettamente inferiore a quella tramite computer) uno dei processori del router sta lavorando all’80% della capacità.

 

24/5000Processore VPN Speed Test

 

Per controllare che tutto ciò non è causato da TorGuard, ho effettuato lo stesso test con ExpressVPN e NordVPN, ottenendo delle velocità altrettanto basse tramite router.

 

Test di velocità di ExpressVPN

*Prestazione di ExpressVPN su router

 

Test di velocità NordVPN

*Prestazione di NordVPN su router

 

 

Come configurare una VPN su un router

 

La procedura di configurazione di una VPN su router dipende dal firmware dello stesso. Si tratta di qualcosa di relativamente semplice che richiede pochi passaggi. La maggior parte dei fornitori di VPN fornisce delle guide su come fare.

 

Per mostrare quanto sia semplice la procedura, ecco come ho configurato ExpressVPN sul mio ASUS AC1300UHP.

 

1: Scegliere il dispositivo per la configurazione

 

Dopo la registrazione su ExpressVPN, si deve accedere alla pagina di configurazione dove si può selezionare il dispositivo da configurare per trovare istruzioni dettagliate. Nel mio caso, ho selezionato “ASUS (Merlin incluso)”. Merlin è un firmware terzo per router ASUS, tuttavia la procedura è la stessa anche per il firmware ASUSWRT standard.

 

Dopo aver selezionato il router, consiglio di scegliere OpenVPN. OpenVPN offre la migliore combinazione tra velocità e sicurezza.

 

Selezione del dispositivo da configurare

 

2: Configurare OpenVPN

 

Dopo aver cliccato scelto di configurare OpenVPN verranno mostrate due caselle contenenti nome utente e password. Sotto sono presenti diversi menu a tendina con le regioni principali in cui sono presenti i server VPN. Una volta selezionata una regione, cliccando sul file di configurazione che si preferisce è possibile salvare il file .ovpn. Consiglio il salvataggio in una cartella del computer facile da ricordare.

 

Configurazione OpenVPN

 

3: Accedere al router

 

Utilizzando un web browser, è possibile accedere alla pagina di accesso del router digitando nella barra dell’URL. Per i router ASUS il codice è solitamente 192.168.1.1. Dopo aver effettuato l’accesso al router bisogna selezionare la sezione VPN nella barra a sinistra.

 

Accesso al router

 

4: Aggiungere un nuovo profilo

 

Sulla pagina VPN, bisogna entrare nella sezione client e aggiungere un profilo.

 

Aggiunta di un nuovo profilo

 

5: Caricare un file VPN

 

Scegliere di nuovo OpenVPN e osservare i campi da compilare. Nella descrizione è possibile inserire qualsiasi dettaglio utile per ricordare di quale connessione VPN si tratta, e nome utente e password sono gli stessi del punto 2. Caricare un file scegliendo tra i file .ovpn scaricati in precedenza e poi confermare.

 

Caricamento del file VPN

 

6: Attivare la connessione

 

Ora che si ha completato la procedura, basta attivare l’account configurato per avviare la connessione. Per verificare se la VPN funziona, consiglio di effettuare un test falle DNS.

 

 

I 3 migliori router wireless per VPN

 

La situazione delle VPN su router non è molto incoraggiante, ma esistono router in grado di gestire le VPN meglio di altri. Ovviamente hanno un prezzo più elevato se paragonati ai router più comuni.

 

È importante controllare le caratteristiche dei router progettati per VPN, in particolare:

 

  1. La potenza del processore
  2. La presenza di un firmware modificato o personalizzato

 

I router progettati per gaming a bassa latenza o per lo streaming video a larghezza di banda elevata sono delle opzioni valide, dato che solitamente hanno dei processori potenti.

 

Alcune VPN collaborano con i produttori per configurare alcuni router in modo da funzionare direttamente con la VPN. Si tratta di una categoria di dispositivi che non sono disponibili in tutto il mondo, e potrebbe essere complicato acquistarne uno a seconda della propria residenza.

 

Per trovare un router preconfigurato, si può cercare su FlashRouters. Offrono varie tipologie di router con attivi alcuni servizi VPN di qualità, come ExpressVPN e NordVPN.

 

Router VPN preconfigurato: FlashRouter

 

Un’ultima opzione è quella di scegliere un router con un firmware personalizzato come DD-WRT.

 

Ovviamente esistono alcuni router con prestazioni eccezionali, dove anche se si installano connessioni VPN a crittografia elevata, non si avranno grossi problemi.

 

1. Netgear Nighthawk X10 AD7200

 

Router Netgear Nighthawk X10 AD7200

 

Nighthawk X10 ha un’estetica che sembra uscita da Aliens vs. Predator, supporta fino a 7,2 Gbps e monta un incredibile processore quad core da 1,7 GHz. Dotato di porte ethernet gigabit e dual USB 3.0, non solo funziona come router per internet, ma permette anche di trasmettere in streaming contenuti multimediali in HD e supporta fino a 20 dispositivi.

 

Da tenere a mente che nonostante il prezzo di vendita elevato (un Nighthawk X10 costa quasi 500 €, anche su Amazon), questo router ha davvero un processore potente. Ripeto, più è potente il processore del router, migliore è la gestione della crittografia VPN.

 

 

2. Linksys WRT3200ACM

 

Linksys WRT3200ACM

 

Linksys WRT3200ACM è di un colore blu elegante ed è in grado di gestire quasi qualsiasi cosa grazie al processore dual core da 1,8 GHz. È possibile configurare molti router Linksys tramite programmi browser e sono personalizzabili con mod Linux. Ho provato a installare DD-WRT su un router Linksys ed è risultato potente e stabile.

 

Ciò che rende Linksys WRT3200ACM doppiamente speciale è l’interfaccia ben progettata, che consente di installare facilmente un firmware personalizzato come DD-WRT. Tale firmware permette solitamente di avere più controllo sulle funzioni del router.

 

Questo router ha un prezzo di vendita più ragionevole rispetto a X10. È possibile acquistarlo spendendo quasi la metà incluse spese di spedizione. Ha anche ottime valutazioni da società di spicco nel settore come PC Mag e Techspot.

 

 

3. ASUS RT-AC86U

 

ASUS RT-AC86U

 

ASUS RT-AC86U, ispirato alla gamma di prodotti Republic of Gamers, è stato costruito per soddisfare i videogiocatori, una delle categorie di consumatori più pignole al mondo. Il processore dual core da 1,8 GHz è pensato per essere veloce, gestire reti domestiche con tecnologia AiMesh e supporta la protezione Trend Micro.

 

Questo modello è stato apprezzato da società di spicco come CNET ed è considerato uno dei migliori router generici. ASUS RT-AC86U, venduto a un prezzo inferiore ai 200 €, include sistema operativo Linux e interfaccia a misura di utente.

 

 

Avvertenze prima dell’acquisto

 

Anche se i tre router che ho presentato qui sono buoni e sono stati messi alla prova nelle reti domestiche che includono una VPN, non sono gli unici sul mercato. Ci sono molti altri router che fanno tutto quello che fanno questi altrettanto bene. Consiglio vivamente di dare un’occhiata a FlashRouters per vedere cosa è disponibile.

 

È importante ricordare che non tutti i router migliori funzionano bene con le VPN. Molto spesso dipende dal firmware nativo installato sul router.

 

Ad esempio, ho avuto un TP-Link Archer C7 abbastanza buono e stabile, ma il firmware di default non aveva un’opzione per VPN, quindi non potevo configurarla senza prima effettuare il reflashing del firmware su un open source in cui era inclusa questa opzione.

 

Da considerare attentamente:

Non tutti i router supportano facilmente una VPN.

 

Anche se sono riuscito a effettuare il reflashing del mio Archer C7 su DD-WRT, non è un’opzione disponibile per tutti i modelli e brand di router!

 

 

Conclusione: la scelta del router è importante

 

Per concludere, riassumiamo ciò che si deve considerare per eseguire riuscire ad avere una VPN sul proprio router. Innanzitutto si deve optare per un router che ha un processore potente (tenendo conto solo della velocità di un singolo core, il multi-core è irrilevante per la VPN). Poi si deve optare per un router che può effettivamente supportare le VPN o, in alternativa, uno su cui è possibile effettuare il reflashing per supportare una VPN.

 

Un’ultima considerazione: a prescindere da cosa si decida di fare, è estremamente improbabile che un router wireless standard di livello consumer offra velocità migliori rispetto a un client VPN su computer. Non si tratta di fisica aerospaziale, ma di semplice matematica.

 

I processori dei computer (per ora) sono molto più potenti e quindi cifrano il traffico dati tramite VPN molto più velocemente dei router. Tuttavia, se la velocità non è un problema e si vuole utilizzare la VPN su 20 dispositivi diversi tramite router, non ci sono problemi particolari da considerare.