Costruire Una Presenza Online da Zero: Una guida semplice e efficace

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Di          •   May 07, 2021      Informativa Pubblicitaria

 

Ormai avrai già capito che la presenza online è tutto.

 

È fondamentale avere uno spazio online che per sviluppare la propria attività, vendere prodotti o farsi conoscere.

 

La parte difficile è capire come costruirla e calcolarne i costi.

 

Si rischia di prendere la strada sbagliata, e scegliere una piattaforma inadatta può costare mesi di backtracking, per non parlare dei costi in denaro.

 

Nota

In questa guida di dieci minuti, presenterò quattro metodi diversi per costruire una presenza online. Per ciascun metodo analizzerò i costi di investimento, spiegherò come sfruttarlo al meglio e i vantaggi e gli svantaggi correlati.

 

Indice

 

Qual è la piattaforma giusta per creare presenza online?

  1. Pagina su un social media
  2. Sito WordPress
  3. Wix
  4. Shopify

 

Bonus: 7 modi per aumentare la propria visibilità

  1. Annunci su Facebook
  2. Ottimizzazione per motori di ricerca (SEO)
  3. Creazione di contenuti
  4. Guest posting
  5. Marketing con influencer
  6. Comunicati stampa
  7. Marketing nel mondo reale!

 

Conclusioni

 

Anch’io ho fatto questo errore. Ho creato siti web su due, tre piattaforme diverse prima di rendermi conto che avrei potuto risparmiare soldi ed evitarmi molti problemi facendo delle ricerche che mi aiutassero a fare la scelta giusta fin da subito.

 

E non sono l’unico: quando ho chiesto a 27 esperti di raccontarmi i più grandi errori nella loro carriera da blogger, molti hanno affermato di aver scelto la piattaforma sbagliata e di non essere riusciti a delineare un piano corretto fin dall’inizio.

 

Questa è la guida che avrei voluto leggere quando ho iniziato. Un tutorial efficace che ti aiuta a capire qual è la piattaforma giusta per le tue esigenze.

 

Ed è questo il punto chiave: non esiste un modo perfetto per costruire una presenza online, esiste solo quello giusto per i propri obiettivi e le proprie ambizioni.

 

How to create a website

 

Ecco i quattro metodi che analizzeremo:

 

  1. Pagina su un social media
    Perché non tutti hanno bisogno di un sito web.
  2. WordPress.org
    Una piattaforma di creazione siti web di livello intermedio-avanzato completamente personalizzabile.
  3. Wix
    Un servizio di creazione siti web semplice per principianti, ideale per un portfolio o blog.
  4. Shopify
    Servizio di creazione siti web semplice specifico per vendere online.

 

Una volta analizzati questi 4 metodi vedremo come far crescere la propria presenza online. Sfortunatamente, la creazione di un sito o di una pagina social di per sé non attira magicamente dei visitatori. Parleremo di alcuni metodi per attirare le persone e far crescere la propria presenza online.

 

 

Qual è la piattaforma giusta per creare presenza online?

 

1. Pagina su un social media

 

Pro – È gratuita, semplice e richiede poca gestione.
Contro – Minore controllo sul design e algoritmi che cambiano continuamente.
Costo di configurazione – Completamente gratuita.
Scopri di più – Facebook / Instagram

 

Instagram

 

Un sito web richiede tempo e denaro e non tutte le attività o i privati hanno bisogno di un sito web.

 

A volte, una pagina Facebook o un account Instagram è il modo migliore per raggiungere il pubblico, creare una connessione e tenere i propri clienti aggiornati. Inoltre le persone conoscono bene queste piattaforme dato che i social contano 1.6 miliardi di utenti attivi!

 

Ad esempio, per una caffetteria o un ristorante probabilmente basterebbero un profilo Facebook o un profilo Instagram. Permettono di caricare nuove foto, tenere il menu aggiornato, comunicare con i clienti, promuovere eventi e offerte speciali, il tutto in un unico posto.

 

Sola Cafe Facebook Page

La pagina FB di un ristorante: Sola Cafe

 

In questo caso, un sito web potrebbe solo complicare le cose e disperdere gli sforzi, quando invece si può trarre vantaggio concentrandosi su un solo canale. Basta pensare che si può anche usare un plugin Facebook per ricevere le prenotazioni.

 

Ovviamente Facebook non delude anche per quanto riguarda i contenuti video e blog. I video su Facebook oggi raccolgono 8 miliardi di visualizzazioni al giorno, e gli Instant Articles permettono di pubblicare articoli come in un blog senza avere un sito.

 

Facebook dispone anche di una piattaforma pubblicitaria eccezionale, in grado di rivolgersi a un pubblico specifico per portarlo dritto nella propria pagina (diremo qualcosa di più sugli annunci di Facebook in seguito).

 

Lo svantaggio principale di avere solo una pagina sui social è che bisogna sottostare alle decisioni del social media. Se Facebook cambia il proprio algoritmo per limitare il raggio d’azione delle pagine (cosa che accade regolarmente), può capitare di dover pagare per rientrare in contatto con i propri follower.

 

Si è anche limitati in termini di design. È possibile caricare immagini e intestazioni, ma i limiti imposti dal layout di Facebook e Instagram potrebbero rivelarsi frustranti.

 

E, ovviamente, se si mira a vendere qualcosa, Facebook non è ideale. Anche se sono disponibili dei plugin, Facebook li modifica regolarmente e un negozio potrebbe finire rimosso senza preavviso.

 

 

2. Sito WordPress

 

Pro – Controllo completo e potenziale illimitato.
Contro – Costo di gestione. Richieste conoscenze tecniche.
Costo di configurazione – Dai 5 € al mese in su per hosting e dominio.
Scopri di più – Hosting WordPress

 

Elegant Themes - WP Premium Themes

Tema WordPress premium: Elegant Themes

 

WordPress è l’opzione migliore se si vuole avere un sito di cui si ha il pieno controllo in totale flessibilità. Il 25% di tutti i siti sul web sono realizzati con WordPress, decisamente una piattaforma rinomata.

 

È possibile fare di tutto con WordPress: si può costruire uno store online, creare un portfolio sul web, pubblicare articoli e contenuti o realizzare un sito di affiliazioni. Si possono anche pubblicare annunci, raccogliere indirizzi e-mail, gestire un’attività online e, ovviamente, guadagnare soldi.

 

Pur rimanendo perfetto per un blog personale, è anche scalabile, come dimostrano alcuni dei siti più grandi del web: The New Yorker, Techcrunch, Variety, Mashable e Time Inc.

 

WordPress Dashboard

 

I siti creati con WordPress sono personalizzabili, e permettono di costruire la propria presenza online curando design e stile. WordPress include una serie di modelli gratis (o “temi”) che possono poi essere modificati a piacimento; oppure è possibile affidarsi a un web designer professionista per la creazione di qualcosa di unico. Infine è possibile anche sottoscrivere un abbonamento per accedere a temi premium meravigliosi.

 

Tutto questo controllo e flessibilità, tuttavia, ha un costo. Anche se WordPress è gratuito, l’architettura che lo accompagna non lo è. Serve un host web (essenzialmente una proprietà internet su cui viene posizionato il sito) e un dominio, tipo www.my-website.com.

 

Scegliere un host web efficiente è importante tanto quanto il sito web stesso. Contribuisce a velocità di caricamento, sicurezza e prestazioni del sito. La nostra tabella che mette a confronto vari host è un buon punto di partenza: Web hosting efficienti (e a prezzi ragionevoli).

 

Creare e gestire un sito WordPress richiede delle competenze tecniche. WordPress sostiene che è possibile impostare e installare la piattaforma in 5 minuti, ma per rendere il sito operativo ci vuole un po’ più di tempo.

 

È necessario imparare a usarlo e questo richiede del tempo, soprattutto se si vuole modificare il design e aggiornare e migliorare le prestazioni del sito regolarmente.

 

Nel caso in cui si decida di avere un sito proprio, in modo semplice e senza troppi problemi, esiste un’altra opzione: Wix.

 

 

3. Wix

 

Pro – Configurazione semplice trascinando i vari elementi.
Contro – Limitato rispetto a WordPress.
Costo di configurazione – Gratuito, ma vale la pena acquistare un piano premium per avere un dominio personale (a partire da 4 €).
Scopri di più – Leggi la recensione di Wix

 

Create beautiful site with Wix

 

Wix è simile a WordPress ma meno complicato. Certo, è più limitato, ma non tutti hanno bisogno di mille funzionalità differenti.

 

Il bello di Wix è proprio la sua semplicità: offre hosting, spazio di archiviazione, ottimizzazione delle prestazioni e tutto il materiale tecnico di gestione. Basta effettuare il login e aggiungere contenuti.

 

Tutti i temi sono creati trascinando gli elementi per rendere la configurazione del sito web semplice e senza problematiche di scrittura del codice di programmazione. I temi gratuiti sono generalmente più eleganti di quelli proposti da WordPress, ottimo per freelancer e professionisti creativi.

 

Soup-studios.com

Un sito Wix: Soup-studios.com

 

I temi di Wix sono adatti principalmente a un blog o a un portfolio semplice. È possibile anche creare un sito per vendere online, ma WordPress o Shopify (di cui parleremo in seguito) sono decisamente delle piattaforme migliori per la vendita.

 

In generale, Wix è un’opzione eccezionale per tutti coloro che cercano la semplicità e non vogliono troppi problemi.

 

Lo svantaggio è che non si ha molto controllo sul back-end e sulle prestazioni generali del sito. Inoltre risulta spesso difficile integrare funzioni avanzate come carrello per acquisti e moduli di iscrizione per le newsletter.

 

 

4. Shopify

 

Pro – Configurazione facile e veloce di un sito per vendere online.
Contro – Funzionalità avanzate decisamente costose.
Costo di configurazione – Pacchetto “basic” a partire da 25 € al mese.
Scopri di più – Leggi la recensione di Shopify

 

Create an online store with Shopify

 

Shopify, come suggerisce il nome, è progettato in modo specifico per creare siti finalizzati alla vendita online.

 

Il design e il layout è semplice e lineare, e, anche in questo caso, non serve conoscere nessun codice di programmazione per configurare e attivare il sito. Ben ha cronometrato il tutto dall’inizio alla fine e ci sono voluti solo 19 minuti per creare un sito con Shopify per vendere online.

 

Il bello di Shopify risiede nelle funzionalità integrate per la vendita online. Permette di gestire automaticamente pagamenti, spese di spedizione, tasse e di monitorare gli ordini. Poi, con qualche euro in più, è possibile utilizzare il servizio di marketing integrato e installare il loro software anche nel proprio negozio reale.

 

Shopify Store - Sarah Abraham

Un sito Shopify: Sarahandabraham.com

 

Se si cerca un’alternativa a Shopify, il plugin WordPress chiamato WooCommerce è un’ottima alternativa. WordPress e WooCommerce tendono a essere più economici in termini di transazioni e spese fisse, ma su Shopify si spende anche per ottenere semplicità e facilità d’uso.

 

Ovviamente, rispetto a WordPress e WooCommerce, Shopify ha lo svantaggio di fornire all’utente meno controllo sull’architettura interna del sito, e quindi risulta meno flessibili.

 

 

BONUS: 7 modi per aumentare la propria visibilità

 

La scelta della piattaforma giusta e la configurazione del sito sono solo il primo passo. La fase successiva è aumentare la propria visibilità e, sfortunatamente, non esistono scorciatoie e il traffico non arriva automaticamente. Ecco sette consigli su come iniziare ad attirare persone verso il proprio sito o account social:

 

1. Annunci su Facebook

 

Costo – Circa 100 € alla settimana, anche se è possibile certamente iniziare con meno. Coloro che sono in grado di garantire un ritorno al proprio investimento spendono migliaia di euro in annunci.

 

Gli annunci su Facebook sono uno dei modi migliori per raggiungere il pubblico giusto. Si ha pieno controllo sulla gestione demografica per residenza e interessi del pubblico, in modo da raggiungere solo persone potenzialmente interessate.

 

Gli annunci sono perfetti per informare le persone sull’esistenza del proprio sito e sui servizi che si offrono. Inoltre sono relativamente economici. Consiglio di provarli su piccola scala e incrementare la spesa gradualmente.

 

 

2. Ottimizzazione per motori di ricerca (SEO)

 

Cost – Non ci sono costi nel senso strettamente finanziario (a meno che non si assuma un esperto). Il costo vero è il tempo necessario per ricerca e implementazione delle varie strategie di SEO.

 

La SEO si basa su una serie di tecniche che permettono al proprio sito di essere posizionato in alto sulle pagine di ricerca Google. È un argomento ENORME che richiederebbe un libro intero per esporre tutte le competenze richieste (questa guida di Moz è un ottimo punto di partenza).

 

Il primo passo è decidere quali sono le parole chiave che si vogliono ottimizzare. Cioè cosa le persone devono digitare su Google per trovare il sito.

 

Poi si passa all’ottimizzazione vera e propria delle pagine. Ad esempio il posizionamento delle parole chiave su titoli, intestazioni, immagini, descrizioni, tag ecc. Un lavoro meticoloso per costruire le fondamenta per un futuro più proficuo.

 

Le attività anche non online come caffetterie e ristoranti dovranno anche indicare il proprio indirizzo su Google e inserirsi all’interno di alcune directory online. Scopri di più sulla “SEO locale” in questo articolo.

 

 

3. Creazione di contenuti

 

Costo – Scrivere articoli è assolutamente gratuito. Ovviamente se si preferisce assumere un freelancer, il costo parte da 0,10 € a parola su siti come Problogger e UpWork.

 

Blog, video e immagini sono il modo migliore per comunicare con il pubblico e attirare l’attenzione. I contenuti sono fondamentali per raggiungere potenziali clienti e affermare il proprio brand.

 

Start Blogging

 

Basta pensare alla pagina di notizie sui social: è piena di contenuti pensati per interagire con il pubblico e quindi costruire una clientela. Per scrivere un articolo o produrre un video ci vuole tempo, ma è un’attività che ripaga lo sforzo investito.

 

A prescindere dal settore in cui si opera, i contenuti sono un valore aggiunto per i visitatori: mostrano le competenze dell’autore e aiutano a costruire un’identità per attirare più traffico al proprio sito o alla propria pagina social.

 

 

4. Guest posting

 

Costo – Anche questa tecnica è gratuita salvo c si decida di assumere uno scrittore professionista.

 

Produrre contenuti è un buon inizio, ma quali sono i modi migliori per diffonderli? Una tecnica molto utilizzata prevede di creare contenuti per blog e siti già esistenti. Si tratta di un’ottima possibilità per mettere il proprio nome in evidenza e raggiungere un pubblico nuovo potenzialmente interessato a un determinato settore.

 

Prova a scrivere articoli per altri blog che operano nella tua nicchia. Se accettano di pubblicarli, otterrai un link al tuo sito e una maggiore visibilità per i tuoi contenuti. Sottolineiamo anche che i link verso il proprio sito sono essenziali in termini di ottimizzazione per motori di ricerca.

 

 

5. Marketing tramite influencer

 

Costo – Può essere gratis se si contattano le persone giuste e si mira alla pubblicità reciproca. Tuttavia, gli influencer più popolari possono richiedere un pagamento che varia da 50 a 15.000 € o più per promuovere un prodotto.

 

Gli influencer sono persone con un grande impatto sul pubblico e caratterizzati da una forte credibilità nel proprio settore. Il marketing con influencer sta diventando sempre più efficiente, con alcuni account social che vantano milioni di follower. Sfruttando un’audience già affermata si può attirare l’attenzione sulla propria attività e sui propri prodotti.

 

asfasf

 

Ovviamente, non è semplice ottenere pubblicità da un influencer affermato, e in molti casi è necessario pagare per la sponsorizzazione di un prodotto. Nonostante ciò, scegliendo il blog o la persona giusta è possibile ottenere tanto traffico mirato.

 

Inizia identificando gli influencer chiave nel tuo settore. Contattali su Twitter o inviagli un’e-mail. Prova a costruire una relazione prima di chiedere qualcosa.

 

 

6. Comunicati stampa

 

Costo – Il costo di un comunicato stampa parte da circa 100 €.

 

Un comunicato stampa è un documento che mira a informare il mondo riguardo a qualcosa. È possibile richiedere a un’agenzia di creare e distribuire un comunicato stampa su un’attività senza spendere troppo. Ecco un nostro comunicato risalente a quando abbiamo aggiornato il nostro test per verificare la velocità del server; siamo stati fortunati perché la notizia è stata scelta da Yahoo.

 

Bitcatcha Press Release

 

Come fare: inizia evidenziando qualcosa di importante riguardo alla tua attività. Prova a pensare come un giornalista o un blogger e ragiona su quali sono le caratteristiche per cui loro autonomamente deciderebbero di scrivere su di te. I tuoi prodotti o la tua attività hanno qualcosa di unico? Stai per presentare qualcosa di innovativo o rivoluzionario? Includi qualcosa sul tuo passato dando al blogger una “storia” da sviluppare. Infine, trova un’agenzia per distribuire il comunicato.

 

 

7. Marketing nel mondo reale!

 

Costo – Il passaparola è gratuito; invece produrre materiale pubblicitario ha un costo che varia a seconda di cosa si realizza.

 

Nel mondo online è facile dimenticarsi di quanto possa essere potente il marketing tradizionale. Assicurati di includere il link del tuo sito o della tua pagina social sul biglietto da visita e su altri eventuali materiali pubblicitari. Vale anche la pena anche pensare di pubblicare un articolo su magazine commerciali e riviste specifiche.

 

 

Conclusioni

 

Non esiste una soluzione unica perfetta per tutti quando si parla di presenza online.

 

Un sito complesso non è necessariamente la soluzione migliore, soprattutto agli inizi. Esistono delle scorciatoie e delle opzioni più semplici come un account sui social o un portfolio.

 

Meglio non investire su un sito complesso se si preferisce la semplicità, ma, allo stesso tempo, non conviene limitare le proprie opzioni se si vuole costruire un’attività digitale unica e genuina.

 

Innanzitutto, è importante decidere che cosa si vuole ottenere dalla propria presenza online. In secondo luogo, bisogna scegliere la piattaforma che soddisfa le proprie esigenze. Infine, è necessario promuovere l’attività attivamente per costruire alimentare la propria presenza online. Ecco una tabella riepilogativa delle quattro piattaforme che abbiamo presentato.

 

 

Hai girovagato senza meta in cerca di una buona guida per costruire una presenza online? Hai creato un sito prima di sapere esattamente di cosa avevi bisogno? Raccontaci i tuoi pensieri, commenti e opinioni!